Prossimamente la settimana delle nanotecnologie

Ricevo e pubblico volentieri il comunicato relativo all’evento NANOWEEK Toscana, da inquadrarsi nell’ambito dell’Anno Internazionale della Chimica, e organizzato da ASEV, Egocreanet/LRE del Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze. In programma vi sono tre conferenze-dibattito di 2 ore ciascuna e l’evento sarà gestito dal gruppo di esperti sulle nanotecnologie, coordinati per il primo ciclo di conferenze ad Empoli da Paolo Manzelli.

Nano-Week Toscana sarà un evento rivolto a imprenditori e dirigenti, nonché a studenti, docenti e ricercatori con lo scopo  di favorire il protagonismo dei giovani nel capire il futuro della ricerca Nanotech, allineando le attivita formative ed innovando le strategie di sviluppo delle relazioni tra ricerca ed impresa, nel quadro delle prospettive di cambiamento della organizzazione Regionale e degli assetti produttivi in poli tecnologici; reperire e successivamente selezionare giovani disponibili a collaborare allo scouting di promozione e disseminazione delle applicazioni Nanotech per l’innovazione dell’impresa.

Il programma prevede un calendario di incontri così articolato:

Lunedì 7 marzo 2011 ore 10 – 12   ITIS Ferraris-Brunelleschi, Via R. Sanzio 187 – Empoli (FI)  Le nanotecnologie: cenni storici, stato dell’arte e prospettive future

Mercoledì 9 marzo 2011 ore 16.30 – 18.30 ASEV, Via delle Fiascaie 12 – Empoli (FI)  Le nanotecnologie nell’ Impresa e nella Ricerca in Toscana

Venerdì 11 marzo 2011 ore 16.30 – 18.30 ASEV, Via delle Fiascaie 12 Empoli (FI)  Le nanotecnologie per il Restauro

Ulteriori informazioni, il programma completo dell’incontro e la scheda per l’iscrizione, sono disponibili tramite il volantino della manifestazione o dalla scheda informativa sintetica delineata da Paolo Manzelli.

La TUSCANY – NANOWEEK II* Manifestazione, continuerà successivamente come un evento itinerante in Toscana. È prevista una nuova iniziativa probabilmente nel prossimo maggio 2011, inizialmente co-organizzata da EGOcreanet/LRE e dalla APSLO sul tema Nano-Bio-Med.

Partecipate numerosi!

 

3 thoughts on “Prossimamente la settimana delle nanotecnologie

  1. “Capire il presente del cambiamento delle dinamiche di sviluppo per realizzare il futuro della impresa”- Paolo Manzelli ,www.edscuola.it/lre.html

    Invece di attendere passivamente che futuro diventi presente, ovvero pronosticare un futuro visionario che non c’e’, in verita’ il futuro va pensato per affrontare i rischi e le difficolta’ del presente per vincere le sfide del futuro. Spesso infatti si sono realizzati progetti di sviluppo per il futuro, pronosticando che si potessero avere ricadute sulla societa e sul territorio; viceversa invece di fare progetti poco concreti e impastati di burocrazia, e’ in vero piu ‘ importante mettersi in gioco superando con decisione un incertezze e rischi del cambiamento .
    E’ infatti necessario impegnarsi a fondo per risolvere le problematiche del presente per costruire un futuro che conduca ad un cambiamento condiviso delle dinamiche di sviluppo, cosi da superare la attuale difficolta’ di crescita della produzione nel quadro contemporaneo della transizione tra la societa industriale e la societa della conoscenza. In particolare e’ necessario capire che la attuale dirigenza politica -economica ha con ogni evidenza una concezione errata della portata delle immanenti situazioni di rischio sociale ed economico; lo dimostra il fatto che nessuno e’ stato in grado di prevedere la profonda crisi strutturale e neppure la rivoluzione sociale iniziata nei paesi arabi del mediterraneo.
    In risposta alla crisi si e’ purtroppo sostenuta una la logica di un mercato capace di autoregolarsi, che in vero oggigiorno e’ divenuta priva di senso comune nel quadro della complessita’ della globalizzazione che non solo si basa su fattori economici, ma ha il suo fulcro nella evoluzione dei sistemi di informazione.
    Si e ritenuto pertanto che la finanza potesse deterrente alla crisi, cosi che i capitali sono stati impegnati in rischiose situazioni di gioco di azzardo in borsa, come se le opzioni sui “futures” potessero sostenere la crescita economica scommettendo al rialzo ed al ribasso, pensando ingenuamente che l’estrarre denaro permettesse di aggregare investimenti capaci di generare innovazione in un futuro gravido di promesse. Viceversa ogni reale possibilita’ di attuare il necessario cambiamento storico-sociale, consiste oggi nel fornire un rinnovato modello logico della economia, rispondente alle presenti necessita di sviluppo della societa della conoscenza, in modo da divenire capaci di superare le difficolta’ economiche e sociali contemporanee, che spesso si annidano all’intero delle dinamiche relazionali e di condivisione della innovazione dei saperi.
    Infatti in mancanza di una profonda revisione cognitiva della formazione accentua la effettiva incomprensione delle possibili soluzioni delle problematiche strutturali della crisi, che sostanzialmente riguardano la difficolta’ di favorire nuove e rinnovate opportunita’ di lavoro per le giovani generazioni in modo adeguato al loro livello di studio .
    Per dare un futuro di lavoro alle giovani generazioni e’ pertanto necessario attuare un strategia di riconversione delle produzioni manifatturiere, le quali infatti per non subire la concorrenza dai paesi emergenti sono costrette ad importare lavoro manuale, ovvero trasferirsi la dove il lavoro manuale e’ a basso costo , cosi che complessivamente il risultato di tali operazioni indirizzate all sostegno della competitivita’ aziendale risulta essere quello di esportare ricchezza ed importare poverta’.
    Revisione cognitiva e riconversione della produzione manifatturiera di settori di produzione maturi sono pertanto i pilastri di una complessa innovazione contemporanea dei sistemi locali di sviluppo.
    La Regione Toscana in tale contesto di sistemi locali “revisione/riconversione “sta favorendo un piano di sostegno per costituzione e dello sviluppo strategico di Poli di Ricerca e Innovazione basati sul rinnovamento dei servizi alla impresa e la costruzione di piattaforme scientifiche e tecnologiche per la ri-organizzazione contemporanea dei distretti dello sviluppo regionale.
    Al fine di collaborare con tale strategia la Associazione di Ricerca e Sviluppo EGOCREANET/LRE e collaboratori , nel mese di Marzo 2011 organizzano la prima Edizione della TUSCANY-NANOWEEK ad Empoli (nei giorni 07/09/11) ed il 19 Marzo/11, il convegno sul tema “Intelligenza Strategica“ al fine di attuare una ricognizione sul territorio regionale delle aggregazioni di imprese e soggetti di ricerca che possano coordinarsi in forme di sinergie di collaborazione della innovazione dello sviluppo, promuovendo la creazione dei Poli Regionali di sviluppo scientifico e tecnologico,specificatamente orientati a favorire la futura occupazione di giovani diplomati e laureati.

    – Poli tecnologici : http://www.siamotuttigiornalisti.org/it/content/innovazione-e-sviluppo-del-polo-tecnologico-sulle-nanotecnologie-toscana
    – Facebook Intelligenza Strategica e Cambiamento:
    : http://www.facebook.com/topic.php?uid=165558100134984&topic=307
    Nano-tecnologie: http://www.edscuola.it/archivio/lre/NANOTECH_D.pdf
    Piattaforma : http://www.toscanaeconomia.it
    NanoWeek : http://www.edscuola.it/lre.html

  2. Revisione concettuale e sintesi di ” LA SOCIETA dello SPETTACOLO ”
    Di Guy Debord ( Parigi -1931-1994/suicida), rielaborata sulla base di altri articoli da :
    Paolo Manzelli LRE@UNIFI.IT,www.edscuola.it/lre.html

    http://www.splinder.com/mediablog/kelebek/media/19965144
    ———————————————————————————————————–
    Guy Debord con il libro “LA SOCIETA dello SPETTACOLO”, scritto nel 1967, ha intuito con lucidità agli albori dell’era televisiva, che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato “la principale produzione della società attuale”.
    Ciò che rende lo spettacolo TV ingannevole e negativo è il fatto che esso rappresenta il dominio di una parte della società mentre la massa che rimane passiva nell’ ascolto imposto dai mass media, cosi che l’economia, ed ogni altro aspetto della società, viene mercificata dalla reclamizzazione dei prodotti e dal controllo del sistema di conoscenze, favorendo il condizionamento di ogni aspetto della vita la condizione umana nella vita di tutti i giorni .
    Dice Guy Debord « Più egli contempla, meno vive; più accetta di riconoscersi nelle immagini dominanti del bisogno, meno comprende la sua propria esistenza e il suo proprio desiderio »
    Cosi con la maggiorparte dei programmi in TV si alterano le condizioni di pensiero e di vita dell’umanità in quanto si determina nella mente la seguente sequenza : “dall’ importanza dell’ essere si passa alla concezione dell’ avere fino a giungere alla esigenza di apparire”, cioè si arriva a dare prevalenza ad una forma assai limitata dell’ essere.
    La moda come spettacolo ne e un chiaro esempio; le “mannequin” sono magrissime, perche’ cio’ che conta per l’ immagine non sono loro, ma il vestito. Inoltre con particolare insistenza viene mercificato il nudo femminile ed il “sex-appeal” di donne trasformate in bambole viene associato con disinvoltura a qualsivoglia prodotto dalle automobili, alle fasce elastiche ai farmaceutici, telefonini , o computers .. ecc.
    Cosi si attua in modo totalizzante la vittoria della finzione sulla realtà, della copia sull’originale, della forma sul contenuto, tutto si limita a muoversi e comportarsi in funzione dell’immagine.
    L’esterno vale più dell’interno, la apparenza surclassa l’ intimita’, la forma vale più del contenuto: tutto viene tratto solo e comunque da mo’ di oggetti, di merci da reclamizzare, come in una mostra permanente ed infinitamente estesa nel tempo dell’ immaginario.
    Il tempo infatti si riduce al presente che annulla i valori del passato della storia, perche’ tutto sembra ridursi ad una scena senza confini temporali nel dare valore all’ apparire contingente.
    Si prende cosi in considerazione solo una parte della realtà proiettata come immagine e pertanto deprivata di ogni riferimento stabile o avente un valore obiettivo, perché futilmente resa cangiante a seconda della situazione che si vuol fare immaginare per condizionare l’ ascolto.
    La scena in TV e’ continuamente modificata e quindi, risulta impossibile cogliere, fissare, o definire un ritorno alla vera realta’, che viene inquadrata come immagine manipolata o addirittura virtuale. Nulla e’ infatti piu’ irreale dei “Reality Show” dove la realtà in vero e’ cancellata dal suo fare spettacolo. Purtroppo l’ identificazione a tali “format” di trasmissione provoca omologazione e di conseguenza una dilagante crisi d’identità di molte persone ed in particolare dei giovani, che e’ causata dalla alienazione da se stessi per l’ imitazione di comportamenti falsi ed illusori che sono fuorvianti la originale formazione del proprio ego. .
    In televisione anche le notizie, lo sport, cosi come le idee politiche esistono solo se fanno spettacolo come nel quadro della video-politica e quindi se tutto si sottopone alle accattivanti regole dello spettacolo, organizzate appositamente nei tempi e nei modi per ottenere l’ applauso, sistematicamente viene persa dalle masse ogni forma di intelligenza collettiva.
    In conclusione tramite l’ utilizzazione della TV e dei mass media di ascolto e lettura passiva, tutto-quanto fa spettacolo ed entra quotidianamente a far parte degli stili di vita di una società sempre piu’ improduttiva che ormai accetta come una normalita del mondo contemporaneo il rituale erotico noto come “Bunga Bunga” nel quale lo spettacolo entra a far parte dei piu insidiosi giochi del potere ce deprimono la democrazia ad una farsa.

    In conclusione e’ proprio da questo stato di cose che ci siamo proposti di prendere le distanze per modificarne la illogicità dirompente , favorendo in antitesi le strategie di sviluppo dei Network Digitali di comunicazione interattiva tra i sistemi di produzione della cultura della scienza finalizzati nel costruire la futura società della conoscenza condivisa.

    Di quanto sopra detto discuteremo al Convegno su “INTELLIGENZA STRATEGICA” -in Provincia di Firenze , Sala Pistelli . Via cavour 3, Firenze , il giorno .19 Marzo 2011

    “Finalita’ del Convegno organizzato nell’ ambito della Settimana Mondiale del Cervello” :

    STUDIO DELLE STRATEGIE PER RIMUDULARE INTERATTIVAMENTE LE MENTI ALTERATE DALLA SOCIETA DELLO SPETTACOLO IN TV, ONDE EVITARE CHE IL MONDO REALE, TRASFORMATO IN IMMAGINI ACQUISITE PASSIVAMENTE, DIVENTI ULTERIORMENTE FUORVIANTE LIMITANDO LO SVILUPPO DELLA INTELLIGENZA UMANA.

    Biblio on Line
    http://www.edscuola.it/archivio/antologia/recensioni/debord.htm

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5639
    http://www.mulino.it/edizioni/primopiano/testi/mazzoleni_sfardini.htm
    http://guardandopiuinla.blogspot.com/2011/02/reality-show-la-realta-che-nasconde-la.html#comment-form

    WWW:EDSCUOLA.IT/LRE.HTML

  3. Ricerca di Collaborazione ed informazioni ,sul programma di iniziative promosse da EGOCREANET/LRE e collaboratori nel 2011.

    1) Tuscany Nanofactory prospettive e sviluppo
    2) Convegno INDOOR ” Open Innovation e Societa dell’ Empatia” Fine Sett 2011 c/o sala Pistelli , Provincia di FI.
    3) Strategie di condivisione in progress del Portale ToscanaEconomia : http://www.Toscanaeconomia.it/
    ————————————————

    1) Tuscany NanoFactory (TNF) ,e una idea-progetto, che si propone di agire con una strategia dal basso (bottom-up) a supporto delle politiche di intervento della Regione Toscana finalizzate alla organizzazione e gestione del Polo sulle Nanotecnologie.

    L’ idea-progetto TNF ha il fulcro nella disseminazione e divulgazione delle nano-scienze per agire quale catalizzatore dei processi di innovazione di sistema e di rigenerazione della crescita economica territoriale collaborando alla costruzione di reti di ricerca ed impresa per favorire l’ adeguamento del sistema produttivo ai cambiamenti tecnologici e scientifici nell’ ampio settore delle applicazioni nano- e bio-tech.

    L’ impegno a favorire uno sviluppo strategico coerente e condiviso dell’ idea – programma TNF, verra attuato mediante
    la partecipazione a piattaforme tematiche di divulgazione e condivisione di conoscenze e sulla base di una serie di iniziative di coesione tra ricerca ed impresa , orientate ad aggregare le imprese manifatturiere in Toscana , fornendo loro una ampia diffusione di prospettive di sviluppo e di riposizionamento nell’ ampio settore nanotecnologico nell’ innovazione della produzione e del mercato.

    2) Nel contesto della suddetta strategia di supporto alle politiche regionali della innovazione il 30/Settenbre 2011 organizzeremo in collaborazione con il Programma Europeo INDOOR il Convegno sul tema : “Open Innovation e Societa della Empatia” previsto tenersi presso la sala “Pistelli” della Provincia di Firenze in via Cavour 1.

    –> Gli obiettivi strategici del suddetto convegno saranno quelli di correlare le modalita di sviluppo dell’ “Open Innovation con la cultura della Empatia”, per favorire la innovazione scientifica e tecnologica, la cui complessità cognitiva esige il ricorso ad un rinnovato impegno per una maggior coesione sociale tra ricerca ed impresa per condividere una economia basata sulla conoscenza. vedi : http://www.caosmanagement.it/art63_04.html

    In questa prospettiva verranno proposte dai relatori interventi finalizzati ad illustrare vari campi di interesse che esploreranno le strategie di Open Innovation e di sviluppo empatico e collaborativo tra ricerca ed imprese facendo riferimento alle possibilità delle nano e bio-tecnologie di contribuire con il loro impatto economico allo lo sviluppo delle strategie di Green e Blu Economy nei settori dell’ ambiente del disinquinamento e del risparmio energetico ed inoltre all’identificazione precoce delle malattie curabili con terapie non-invasive di nano-bio medicina.

    3) Infine verranno brevemente illustrate le strategie di condivisione in progress del Portale : http://www.Toscanaeconomia.it/ ed inoltre, in vista della prossima uscita dei bandi per il 2012 nell’ambito della priorità Nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione del VII Programma Quadro a chiusura del convegno si terra una tavola rotonda sui bandi Europei 2012-13 indirizzata alla partecipazione delle imprese.
    I temi principali della tavola rotonda saranno i seguenti:
    Nanotecnologie dei materiali Materiali – nuove forme di produzione-integrazione con le biotech. per le “Factory of future”– http://www.ul.ie/elements/Issue5/Donald%20Fitzmaurice.htm
    I partecipanti e le imprese avranno l’opportunità di discutere le opportunità di partnership, scambiare idee sul alcune proposte progettuali. Paolo Manzelli LRE@UNIFI.IT

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