Sul nostro pianeta ogni anno si bruciano circa 5500 miliardi di sigarette, generando una notevole quantità di rifiuti contenenti sostanza molto tossiche per l’ambiente e i suoi abitanti.
Una ricerca recente, condotta da Jun Zhao e il suo team della School of Energy and Power Engineering, Xi’an Jiaotong University, suggerisce il riutilizzo di questo tipo di rifiuti come materia prima per la produzione di una speciale vernice anti-corrosione altamente protettiva. Gli studi mostrano che l’estratto acquoso ottenuto dalle cicche, applicato ad un certo tipo di acciaio (N80), largamente impiegato per la costruzione di oleodotti, lo protegge dalla corrosione ossidativa anche in condizioni estreme, i test sono stati condotti a caldo (90° C) e in presenza di acido cloridrico, una delle sostanze più corrosive conosciute, con efficienze di inibizione che arrivano a superare il 90%.
Tra le sostanze contenute nell’estratto spicca ovviamente la nicotina, ma nel liquido sono presenti almeno altre otto molecole diverse, eterociclici come la cotinina, la rutina e altri nicotinoidi.
Continuo a non capire i motivi per i quali queste ricerche finiscono nel posacenere …
Pubblicazione su ACS (Industrial & Engineering Chemistry Research)